METROPOLIS

Truffe aste online:sciopero e boicottaggio su ebay.

Ultimamente si sente un gran parlare di truffe online perpetrate a danno di acquirenti che effettuano acquisti su internet per risparmiare denaro.Nell’occhio del ciclone è finito ebay Italia,il primo sito di e-commerce nel nostro paese.Questo perchè effettivamente la nota piattaforma di aste online è diventata il mezzo principale con cui gente senza scrupoli truffa gli acquirenti che fanno e-shopping e non solo.

Sul web si è alzato un polverone senza precedenti e moltissime associazioni e siti puntano il dito contro ebay;anche gli utenti stessi e chi fa business  sembra non essere soddisfatto del comportamento del sito.Vengono proposti scioperi,boicotaggi ecc.Anzi proprio in queste ore molti venditori stanno aderendo ad uno sciopero delle attività partito da ebay.com per protestare contro il recente cambiamento delle regole sui feedback.Nonostante l’azienda di San Josè sembra non preoccuparsi piu’ di tanto di cio’ che sta accadendo,e il suo CEO John Donahoe , dichiari che si tratta solo di un po’ di rumore,il recente servizio del TG5 ha alimentato il fenomeno,anche se da alcune analisi sembra che ci sia solo un 3% in meno di beni in vendita.

Comunque vada una cosa è certa:chi ne fa le spese è sempre e solo l’utente o il venditore onesto, che vede diminuire la fiducia da parte degli acquirenti.

Ma di chi è veramente la colpa di tutto questo?

A mio avviso è inutile fare processi,lanciare accuse e via dicendo.E’ vero che ebay sembra sorda alla marea di proteste da parte dei venditori che  non avranno piu’ la possibilità di rilasciare un commento negativo agli acquirenti disonesti.Ma è anche vero che esistono venditori disonesti che a volte hanno danneggiato gli acquirenti oltre che economicamente , anche replicando con un feedback negativo, per ripicca.

Tutto questo ha  portato i gestori del portale a rivedere il sistema dei feedback,che attualmente si basa sulla reciprocità dello scambio;di solito è l’acquirente che lascia il commento per primo per poi riceverlo dal venditore.Le nuove regole invece,prevedono che i venditori non potranno piu’ rilasciare feedback neutri o negativi agli acquirenti;il timore dei venditori è che ci saranno molti acquirenti non paganti,disonesti che si divertirano a danneggiare la loro reputazione ecc. anche se ebay promette piu’ tutela ai venditori che di certo dovranno avere determinati requisiti.

Sul problema della sicurezza delle transazioni si sono scagliati siti quali Antiebay e altri,e c’è anche chi ha fatto causa ,richiedendo il sequestro cautelativo del sito.I recenti problemi di transazione tra Paypal e Postepay(quest’ultima vietata da ebay come sistema di pagamento diretto sul sito) ,hanno sollevato le polemiche e i dubbi sulla sicurezza.Tra le altre cose, ebay viene accusata di non effettuare nessuna verifica degli utenti all’atto della registrazione,oltre che essere diventata la piazza favorita per gli evasori fiscali.

Il problema è che il sito,nato come portale di aste online,man mano è diventato un enorme piattaforma di e-commerce e i volumi di vendita e di transazioni sono enormi;ebay è diventata una sorta di piazza dove molti si sono improvvisati venditori e molti altri ne hanno approfittato per raggirare gli utenti con truffe di ogni tipo,inserzioni di ogni genere (molte di dubbio gusto) ecc.ecc.

Sembra quasi che lo staff di ebay abbia un po’ perso il controllo sulle transazioni e in parte è vero;ma c’è da dire che gestire,controllare milioni di inserzioni non è facile , anche se si ha la tecnologia e  i software appositi.Ecco che allora sorgono i problemi,sia per gli acquirenti che per gli stessi venditori:oggetti mai ricevuti,articoli falsi o vietati,inserzioni chiuse ingiustamente per via dei software che come si sa “non pensano” ma eseguono solo operazioni matematiche,account sospesi senza motivo ecc.ecc..

Quindi,oltre che gli acquirenti,anche i venditori non si sentono tutelati da ebay;se poi mettiamo la quasi imposizione come metodo di pagamento di Paypal,le tariffe costantemente in aumento,la Postepay che è stata bannata da ebay ma che è accettata su Paypal (ne parlo qui) è facile immaginare il malumore di molti utenti

Indubbiamente ebay deve fare ancora molto per garantire la sicurezza e tutelare sia venditori che acquirenti,ma rimane sempre e comunque una piattaforma importantissima per molti utenti.L’amministrazione ha promesso piu’ tutela ai venditori che con le nuove regole non potranno rilasciare feeback negativi agli acquirenti;questo vorrà dire che per forza di cose ci dovrà essere oltre che un canale diretto di comunicazione tra staff e venditori,anche una vera e propria taskforce per reprimere gli illeciti sulla piattaforma.

Continuo a leggere su forum,siti,blog ecc. di tariffe ebay esose,commissioni alte,tariffe paypal esagerate,account registrati con dati falsi,account rubati con relative truffe (Vedi la recente di tale Gianfranco Fazio) ,truffe ai dannni degli acquirenti ecc.ecc..E’ vero che ebay deve fare molto ancora per migliorare la sicurezza,ma è anche vero che molti utenti ancora non seguono delle semplici regole che possono evitare spiacevoli inconvenienti.In primo luogo,molti acquirenti trascurano di controllare i feedback del venditore,e con questo voglio dire che non basta dare un’occhiata veloce alla percentuale positiva;a volte è necessario andare a fondo e ricercare la natura di determinate transazioni e quindi della genuinità dei commenti.Sappiamo tutti,o quasi,che esiste lo scambio di feedback con inserzioni da 1 centesimo di euro,oppure utenti che registrano piu’ account (alle volte anche dieci o venti)per poter incrementare i feedback.Tutte queste pratiche ovviamente sono vietate su ebay,ma nonostante cio’ non sembra essere facile smascherarle.L’unico modo rimane sempre la ricerca e la verifica.In parole povere,diffidate sempre di chi ha decine e decine di feedback dovuti a vendite multiple a basso prezzo o peggio ancora acquisti multipli sospetti o ancora di chi vi chiede pagamenti al di fuori della piattaforma.Si legge sul web che ebay non effettua controlli all’atto della registrazione,non inviando nessun codice di verifica;questo non è  del tutto esatto in quanto personalmente quando registrai il mio primo account come venditore,mi fu recapitato a casa per posta il codice di verifica;inoltre sarebbe inutile registrarsi con dati falsi in quanto il software fa il controllo del codice fiscale,e se è inesistente non è possibile andare avanti.Sono percio’ frequenti i furti di account,ed è qui che ebay ha da lavorare molto,ma anche noi utenti possiamo fare molto;mi sorprende il fatto che ancora ci siano tante persone che abboccano alle false email inviate da persone che oltretutto non conoscono bene l’italiano in quanto molto spesso provengono da altre nazioni (Nigeria,Romania ecc)

Basterebbe un po’ piu’ di attenzione per scoprire che queste email non provengono ne da Poste Italiane,ne da Ebay o da Banca Intesa,per dirne qualcuna.Controllare sempre i link a cui rimandano questi messaggi diventa quindi fondamentale.Inoltre avere un computer protetto con un buon Antivirus e un buon Firewall puo’ fare la differenza (in rete si trovano molte alternative valide e gratuite come Antivir, Zone Alarm ecc).Ma c’è un’altra cosa che abbiamo troppo  spesso dimenticato:la carta e la penna.Non sarebbe poi cosi’ malvagio appuntarsi i dati su carta e conservarli in un luogo sicuro,piuttosto che trascriverli sul blocco note di Windows dove qualunque smanettone o lamer abbastanza esperto potrebbe accedervi da remoto.E non dimentichiamoci poi di scegliere una password complessa,(non il nome della nostra fidanzata) e di cambiarla spesso.

Queste poche e semplici accorgimenti oltre che evitarci molti problemi,possono aiutare ebay stessa nel suo lavoro.

Pe quanto riguarda le polemiche sulle nuove regole dei feeback,si puo’ essere daccordo o meno.Personalmente , se è vero che ci sarà maggiore tutela ai venditori come promesso,non credo sia poi una cosa cosi’ grave come viene descritta.A mio avviso questo spingerà molti venditori a lavorare piu’ seriamente e magari col tempo diminuiranno i venditori della domenica e i malintenzionati.Il boicottaggio di questi giorni come precedentemente detto,è dovuto al fatto che molti venditori non si sentono tutelati dagli acquirenti disonesti.Ma non dimentichiamoci che su ebay è possibile filtrare determinati acquirenti in base alle nostre scelte.Se riteniamo che un acquirente con zero feddback o comunque con pochi o peggio ancora con commenti negativi,possiamo tranquillamente impedirgli di fare offerte per i nostro oggetti.Mi viene in mente ora di quando presi (ingiustamente) l’unico feedback negativo su 110 positivi, da un acquirente con feedback zero,per un oggetto che secondo lui non rispettava le sue aspettative;questo signore non si prese la briga  nemmeno di contattarmi per una controversia,ma rilascio’ subito il suo commento.Inutile le mie email per cercare di trovare un accordo.Anche gli acquirenti disonesti quindi dovranno avere vita breve su ebay e forse alcuni cambiamenti in atto potrebbero portare in questa direzione.

Altro nodo della questione sono le tariffe in continuo aumento.Qui c’è ben poco da dire;ebay si paga,Paypal si paga,volenti o nolenti.Ma è anche vero che l’amministrazione investe ingenti somme in pubblicità,marketing,posizionamento ecc.Anche se ci sono alternative gratuite in rete,nessuna per il momento puo’ competere con ebay in quanto a piattaforma di e-commerce valida.

Sulle tariffe si puo’ sempre risparmiare,aprendo un negozio ebay se si hanno elevati volumi di vendita o comunque seguendo alcuni accorgimenti,valutando la situazione caso per caso,ma sopratutto vendendo e coprendo i costi,cosa che non tutti sanno fare.Su questo argomento scrivero’ a breve un articolo piu’ dettagliato.

In conclusione , se le promesse verranno mantenute , se gli utenti seguiranno poche semplici regole e accorgimenti , se molti venditori diventeranno piu’ professionali , credo che questi cambiamenti potranno portare benefici alla comunità;ci sarà un calo di transazioni,molti utenti abbandoneranno ebay (alcuni per trovare altre piattaforme,altri perchè non potranno piu’ fare cio’ che facevano!)  che diventerà una piattaforma sicura, solo per professionisti del settore

Un sogno?Staremo a vedere.

25 Febbraio, 2008 - Pubblicato da metropolis73 | Lavorare e guadagnare online, ebay | | Ancora nessun commento.

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